Il 1° Ottobre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale delle Persone Anziane, una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1990 per valorizzare il ruolo degli anziani nella società e riflettere su temi come la loro salute, i loro diritti e il contrasto alla solitudine.
Un momento quindi particolare per riflettere sul ruolo degli anziani in una società.
Molti anziani sono nonni e pensionati : spesso devono sopportare a un’ età avanzata un senso di abbandono e solitudine.
Una solitudine provocata sia dalla società che dalle famiglie che hanno sostenuto e generato.
Gli anziani di oggi oltre che persone sagge hanno anche molta pazienza.
Si sono visti catapultati in una nuova società tecnologica, usano smartphone e computer e hanno sviluppato buone capacità digitali e informatiche.
Molti dicono che la saggezza si acquista con l’ avanzare dell’ età !!
Una grande sciocchezza ! Gli anziani che oggi vivono in questa società erano saggi anche da giovani.
Infatti si può essere saggi anche da giovani e questo può poi aiutare a rimanere giovani quando si è “vecchi” !
Molti pensano che le persone anziane siano la parte più fragile di una società !
Sono fragili per chi vuole sfruttare la loro situazione sia economica che di salute,
Basti pensare alle basse pensioni che molti anziani percepiscono o alle infrastrutture di cura in cui devono sopportare di trovarsi.
Fortunatamente il loro sostegno va oltre a come sono trattati dalla società, proprio perché sanno che il sostegno che una persona anziana può dare e che può produrre una “rigenerazione” dei comportamenti soprattutto nelle persone giovani, è fondamentale per una miglior società futura.
I “vecchi” non sono gli ultimi lottatori sulla via del tramonto : se hanno mantenuto una coscienza giovane paradossalmente sono i primi.
Il mio augurio è sia per quei giovani che sono considerati spesso “vecchi” quando non si omologano a comportamenti sconsiderati che alle persone anziane che hanno conservato una coscienza e mentalità giovane.
Auguri !
