Da che deriva il termine “sperone”? Qual è la sua etimologia e il significato odierno?
La parola italiana “sperone” (o la sua variante sprone) deriva dal germanico sporō, penetrato nelle lingue romanze attraverso il latino medievale o carolingio sporonus.
Nel significato originario indica l’ arnese metallico applicato al tacco dello stivale del cavaliere per stimolare il cavallo. Per estensione semantica, il termine è passato a designare qualsiasi oggetto o conformazione appuntita o sporgente (come lo sperone roccioso di una montagna, lo sperone di una nave o quello anatomico).
Lo sperone è anche la punta sporgente della prua di una nave.
Ecco i modi di dire più diffusi e i diversi significati specialistici della parola sperone/sprone.
Modi di dire e forme figurate
- A spron battuto: significa correre o agire a grandissima velocità. Deriva dall’ azione di cavalcare battendo continuamente i fianchi del cavallo con gli speroni per farlo andare al massimo delle sue possibilità.
- Dare lo sprone / Servire da sprone: Significa stimolare, incitare o incoraggiare qualcuno a fare qualcosa (es. “Le sue parole mi hanno fatto da sprone”).
A me piace usare questa parola con un significato ottimistico.
In parte questa parola condivide alcune lettere con la parola “speranza”.
E non è casuale !
La parola speranza deriva dal latino tardo sperantia, a sua volta legato al verbo sperare e al sostantivo “spes” (speranza). Andando ancora più indietro nel tempo, la radice è quella sanscrita spa-, che significa “tendere verso una meta” o “espandersi”.
Indica quindi un’ attenzione emotiva e mentale rivolta al futuro.
Gli speroni da indossare vanno intesi, quindi, come una tensione emotiva verso qualcosa che ci sembra giusto di raggiungere!
La speranza è quella forza che ci spinge ad andare verso il cambiamento !!
Quindi uniamo gli speroni ai nostri sentimenti, alle nostre paure e angosce e serviranno ad alzare lo sguardo oltre gli ostacoli che si presenteranno sui nostri passi !!

